<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7130956181404605607</id><updated>2012-02-16T20:41:28.542-08:00</updated><title type='text'>mangiando e saltando</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Dr. Angelina Carruolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12220584159318268360</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>4</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7130956181404605607.post-2435377400911252636</id><published>2007-10-28T00:52:00.000-07:00</published><updated>2008-02-21T06:39:30.925-08:00</updated><title type='text'>Il Latte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il latte non è solo una bevanda ma un cibo nutriente?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si , Oltre a importanti principi nutritivi (proteine, calcio, fosforo, zinco, vitamina A, B 2, B 12). I latte contiene pepetiti bioattivi che nell'intestino favoriscono l'assorbimento di minerali come calcio e ferro e di amminoacidi essenziali come la leucina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Previene malattie?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' più corretto affermare che non ci è alcun alimento che è in grado di curare delle patologie. Una dieta correta ed equilibrata di nutrienti, aiuta il nostro corpo a funzionare meglio. Alcuni studi hanno evidenziato che ci sono nel latte alcune proteine che possono potenziare le difese immunitarie e proteggere dai rischi della pressione alta e dell'infarto, perchè inibiscono la formazione di coaguli nei vasi sanguigni. Una corretta alimentazione aiuta il nostro corpo a rispondere correttamente all'attacco di virus e batteri, una dieta non corretta rende debole e vulnerabile il nostro organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il latte è difficile da digerire?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Falso, le proteine del latte sono tra le più digeribili,le proteine contenute nel siero hanno un valore biologico superiore a quello dell'uovo. Uniuco problema rigurada la digestione del lattosio, lo zucchero del latte, che non viene ben assorbito da chi è carente dell'enzima lattasi (che scind eil lattosio rendendolo digeribile), non devono rinunziare al latte ma acquistare del latte delattosato che viene reso digeribile anche da chi soffre di intollerenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Più se ne beve meglio è?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Falso, anche nel caso di un alimento buono e sano come il latte bisogna attenersi alle porzioni e quantità indicate dai Larn, in particolare chi soffre di colite, enteriti e diabete deve assumerne uan quantità limitatà, perchè favorisce l'evacuazione intestinale e continene una discreta percentuale di zuccheri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini che vanno a scuola dovrebbero consumarne circa mezzo litro al giorno tra colazione, nerenda e cena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli adulti è sufficiente una tazza al giorno purchè sia integrata con altri alimenti ricchi di calcio come il formaggio e lo yogurt.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le donne in stato di gravidanza o allattamento, dosi triplicate preferendo magati il latte parzialmente scremato o scremato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 porzioni abbondanti anche per coloro che praticano sport&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7130956181404605607-2435377400911252636?l=mangiandoesaltando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/feeds/2435377400911252636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7130956181404605607&amp;postID=2435377400911252636' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default/2435377400911252636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default/2435377400911252636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/2007/10/il-latte.html' title='Il Latte'/><author><name>Dr. Angelina Carruolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12220584159318268360</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7130956181404605607.post-2031582557683245097</id><published>2007-09-09T06:10:00.000-07:00</published><updated>2007-09-09T06:12:44.218-07:00</updated><title type='text'>Il ruolo della carne nell’alimentazione dei bambini e dei ragazzi</title><content type='html'>L’ età pediatrica è la fase più delicata nella vita dell’uomo in cui non devono assolutamente mancare gli elementi nutrizionali essenziali, sia per la crescita che per lo sviluppo qualitativo. In  tale età possono essere forniti al bambino stimoli nutrizionali importanti, che andranno a incidere sulla potenzialità genetica dell’individuo, ponendo il presupposto per la prevenzione delle patologie croniche degenerative dell’adulto (teoria del programming nutrizionale). La carne contiene elementi essenziali quali le proteine animali ad alto livello qualitativo, ferro, zinco, ed altri importanti elementi in una forma altamente biodisponibie che ne permette un ottimo utilizzo da parte dell’organismo umano. Per tale motivo sin dal primo anno di vita, la carne è un alimento essenziale la cui assenza totale o parziale dalla dieta del bambino potrebbe determinare una situazione di sofferenza per l’organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso degli ultimi anni si sono modificate le abitudini alimentari degli italiani e di conseguenza anche quelle dei bambini e dei ragazzi.  Abbiamo assistito ad un sempre maggiore utilizzo di diete di tipo vegetariano con eliminazione totale o parziale della carne. Questo comportamento ha determinato spesso e soprattutto nelle situazioni di vegetarianismo spinto, condizioni carenziali quali anemia sideropenica.&lt;br /&gt;L’importanza della carne va quindi sottolineata soprattutto in età pediatrica in un giusto equilibrio quantitativo e qualitativo con gli altri alimenti nel rispetto di una corretta proporzione tra proteine animali e proteine vegetali. &lt;br /&gt;Per venire incontro alle esigenze dei consumatori, che sono sempre più  rivolti alla ricerca di carni di qualità, certificate e garantite, le aziende hanno perfezionato i processi volti a garantire una maggiore qualità delle carne. possiamo dire oggi che la carne è uno degli alimenti che subisce maggiori controlli qualitativi, ed è quindi un alimento sicuro in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali nelle diverse fasce d’età. Non dobbiamo dimenticare infatti l’importanza della carne nell’età adulta e nella senescenza, in fasi in cui un ridotto intake nutrizionale potrebbe acuire situazione carenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carne dal punto di vista nutrizionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)      La carne è un ottima fonte di proteine ad alto valore biologico ed è facilmente digeribile. In particolare le proteine della carne sono ricche di amminoacidi ramificati e altri amminoacidi essenziali, che sono in proporzione molto simile a quella necessaria per l’organismo umano. Gli amminoacidi ramificati  (valina, leucina, isoleucina) sono rapidamente metabolizzati dall’organismo e sono presenti come quota dominante degli amminoacidi circolanti nel sangue. Per quanto riguarda altri amminoacidi essenziali, l “arginina” stimola la produzione dell’ormone delle crescita (GH) e il triptofano aumenta la capacità di produzione di serotonina che possiede una naturale azione calmante e saziante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)      La carne è insostituibile per apporto di alcuni minerali quali : ferro, zinco, selenio, fosforo e potassio, cobalto; questi minerali sono presenti nella carne in una forma particolarmente biodisponibile cioè meglio assorbibile dall’intestino umano e perciò meglio utilizzata dall’organismo se confrontata ad esempio con i minerali contenuti nelle verdure e nei legumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)      Per quanto riguarda il ferro, il suo assorbimento è legato al bilancio nella dieta tra molecole inibitrici rappresentate da polifenoli (tè, caffè), fibre ( cereali) e complessi di calcio e fosfati ( es. formaggi) e molecole favorenti ( la Vitamina C, principale promotore dell’assorbimento del ferro). zinco ( numerosi studi hanno dimostrato che una carenza d’assunzione di zinco dei livelli raccomandati rallenta la crescita corporea). Il ferro è un elemento importante per il metabolismo dell’emoglobina, un ridotto intake di ferro può infatti determinare una situazione di anemia sideropenica. Il ferro è inoltre importante anche nello stimolare l’immunità : infatti nei bambini con infezioni recidivanti viene spesso individuata una carenza di ferro.  Per tale motivo e necessario inserire nel proprio schema alimentare almeno 3 o 4 pasti sui 14 pasti settimanali a base di carne al fine di garantire un adeguato apporto di ferro. È pertanto sconsigliato un regime alimentare vegetariano spinto specie in età pediatrica in quanto tale scelta può condurre a casi di anemia sideropenica per carenza nutrizionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4)      Lo zinco è un micronutriente ubiquitario, ma le fonti principali sono rappresentate da alimenti di origine animale soprattutto la carne; in percentuale inferiore è presente in pesce,uova, latticini, legumi e cereali. Partecipa a tutti i processi biochimici e gioca molteplici ruoli nella trasmissione del materiale genetico, inclusa la trascrizione del DNA e il trasporto di RNA. Interviene nella regolazione delle funzioni del sistema immunitario. Lo zinco esplica una funzione di scudo protettivo contro le infezioni, diversi studi ne hanno dimostrato l’importanza nei casi di diarrea e infezioni delle vie respiratorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5)      La carne apporta significative quantità di Vitamine del gruppo B, in particolare B1, B2, B6 B12 e la vitamina PP (niacina). In particolare la vitamina B1 Tiamina è importante in quanto la sua mancanza può favorire inappetenza e ritardo della crescita. La vitamina  B2 Riboflavina svolge un ruolo importante nella sviluppo della massa corporea. La vitamina B6 viene trasformata dall’organismo in due sostanze ad attività vitaminica, il piridossale e la piridossamina, coenzimi rispettivamente dell’amminoacido –carbossilasi e della transaminasi, che hanno un ruolo indispensabile nel metabolismo degli amminoacidi.  La vitamina B12 Cianocobalamina è presente solo in alimenti d’origine animale, è un fattore importante per l’organismo il cui deficit può determinare anemia magaloblastica . La Niacina costituisce un fattore determinante nella prevenzione della pellagra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6)      La carne apporta Carnitina o betaina dell’acido betaidrossigamma-amminobutirrico. Studi recenti ne hanno dimostrato l’importanza nel metabolismo dei grassi come trasportatore di radicali acidi attraverso la membrana mitocondriale. La carnitina forma un acetilderivato che ha proprietà di attraversare facilmente la membrana mitocondriale e favorisce quindi l’ossidazione degli  acidi grassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7)      La carne è priva di sostanze residuali; c’è stato negli ultimi anni una serie di allarmi ingiustificati derivati dalla presenza di estrogeni , antibiotici e farmaci , ma la rete di controlli che sono stati organizzati dagli enti pubblici preposti e i controlli effettuati dai consorzi hanno reso la carne uno degli alimenti più controllati e garantiti che ci sono in commercio. Ancora di più un prodotto industriale ad elevato controllo qualità assicura un ancora maggiore sicurezza alimentare, caratteristica molto importante in un età delicata come quella pediatrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi possiamo dire che il ruolo della carne è importante soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza per fornire le proteine necessarie per la crescita, le vitamine, i minerali quali  ferro e lo zinco, in una forma altamente biodisponibile rispetto ad altri alimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7130956181404605607-2031582557683245097?l=mangiandoesaltando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/feeds/2031582557683245097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7130956181404605607&amp;postID=2031582557683245097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default/2031582557683245097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default/2031582557683245097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/2007/09/il-ruolo-della-carne-nellalimentazione.html' title='Il ruolo della carne nell’alimentazione dei bambini e dei ragazzi'/><author><name>Dr. Angelina Carruolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12220584159318268360</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7130956181404605607.post-6155090345391906312</id><published>2007-06-01T09:29:00.000-07:00</published><updated>2007-06-01T09:34:18.423-07:00</updated><title type='text'>prima colazione</title><content type='html'>Prima Colazione: perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il nostro organismo ed il nostro metabolismo non sono per adatti a sostenere un digiuno prolungato: le 16 ore che separano la cena dal pranzo del giorno successivo costringono il nostro corpo “in riserva energetica di emergenza”, che, invece, è meglio evitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché chi fa colazione ha un quarto delle probabilità di diventare sovrappeso o obeso, sia tra i bambini sia tra gli adulti, rispetto a chi invece non la fa regolarmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché una colazione equilibrata contribuisce a migliorare le prestazioni intellettuali e fisiche durante l’intera giornata: e specialmente al mattino, a scuola o in ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè chi dichiara di fare regolarmente colazione raggiunge più facilmente l’apporto giornaliero suggerito di vitamine e minerali rispetto a chi, al mattino, non mangia a sufficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè i bambini che fanno regolarmente colazione hanno un indice di massa corporea, una circonferenza addominale, una pressione arteriosa, un tasso di colesterolo, sensibilmente inferiori rispetto ai bambini che non la fanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché l’abitudine alla prima colazione, specie nei bambini, facilita l’acquisizione di comportamenti alimentari corretti, e scoraggia l’acquisizione di abitudini sfavorevoli come il fumo, il consumo precoce di alcool, l’inattività fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cereali da colazione: perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i cereali pronti per la prima colazione, essendo ricchi di carboidrati semplici e complessi,  forniscono il giusto mix di energia (a rapido e lento rilascio) ideale per affrontare le “fatiche” scolastiche e lavorative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i cereali pronti per la prima colazione, in genere ricchi di vitamine e minerali importanti per la salute, facilitano, ad ogni età, un apporto adeguato soprattutto di vitamine B6, B12, B1, B2, PP, folacina e ferro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i cereali pronti per la prima colazione promuovono il consumo di latte, importante ad ogni età, per l’apporto di calcio e di proteine nobili. Secondo studi recenti, il 96% dei bambini che consuma cereali pronti a colazione consuma anche latte, contro l’83% degli altri bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il consumo di cereali pronti per la prima colazione, latte e frutta, nei grandi studi epidemiologici, si associa ad un ridotto rischio di obesità, di infarto miocardico, di sviluppare la malattia diabetica, e ad una migliore sensibilità all’azione dell’ormone insulina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i cereali pronti per la prima colazione contengono pochissimi grassi e zero colesterolo: un grande vantaggio per la nostra salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i cereali pronti per la prima colazione contengono fibre, che garantiscono una buona digestione, senso di sazietà e, soprattutto, assicurano regolarità intestinale ad adulti e bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colazione: come?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima colazione “ideale” dovrebbe fornire il 15-20% della quota calorica giornaliera provenienti da: carboidrati semplici e  complessi, pochi grassi, vitamine e minerali, micronutrienti e fibra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La colazione equilibrata dovrebbe comprendere latticini (latte o yogurt, parzialmente scremati), cereali (cereali pronti per la prima colazione, pane integrale o fette biscottate) e frutta fresca di stagione, o sotto forma di spremute o di marmellata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La colazione andrebbe consumata a casa, seduti a tavola,come un rito mattutino a cui dedicare tutto il tempo necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il momento migliore per fare colazione è dopo circa mezz’ora dal risveglio. Il nostro organismo si risveglia lentamente e quindi non è immediatamente pronto a consumare cibo (scientificamente il fenomeno è chiamato “anoressia mattutina”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ importante variare la colazione di giorno in giorno, per non renderla troppo monotona, sciegliendo sempre un alimento per ciascuna delle categorie: latticini, cereali e frutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESEMPI E PROPOSTE PER LA COLAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRIMA COLAZIONE&lt;br /&gt;LUNEDÌ&lt;br /&gt;Latte o yogurt&lt;br /&gt;cereali integrali&lt;br /&gt;frutta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARTEDÌ&lt;br /&gt;latte o yogurt&lt;br /&gt;pane integrale&lt;br /&gt;marmellata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MERCOLEDÌ&lt;br /&gt;latte o yogurt&lt;br /&gt;cereali al cioccolato&lt;br /&gt;spremuta di frutta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDÌ&lt;br /&gt;latte o yogurt&lt;br /&gt;fette biscottate&lt;br /&gt;frutta a pezzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDÌ&lt;br /&gt;yogurt&lt;br /&gt;cereali alla frutta&lt;br /&gt;spremuta di frutta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO&lt;br /&gt;latte o yogurt&lt;br /&gt;pane integrale&lt;br /&gt;marmellata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA&lt;br /&gt;yogurt&lt;br /&gt;cereali con miele/glassati&lt;br /&gt;frutta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7130956181404605607-6155090345391906312?l=mangiandoesaltando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/feeds/6155090345391906312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7130956181404605607&amp;postID=6155090345391906312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default/6155090345391906312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default/6155090345391906312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/2007/06/prima-colazione.html' title='prima colazione'/><author><name>Dr. Angelina Carruolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12220584159318268360</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7130956181404605607.post-8691792503455922550</id><published>2007-05-23T06:05:00.000-07:00</published><updated>2007-09-22T01:13:02.006-07:00</updated><title type='text'>PROBIOTICI e PREBIOTICI quale utilità vere e presunte</title><content type='html'>&lt;strong&gt;PROBIOTICI : DEFINIZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Microrganismi viventi che inseriti in quantità sufficiente a superare la barriera gastrica e a insidiarsi nel tratto intestinale, svolgono un ruolo positivo sullo stato di salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROBIOTICI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I probiotici a livello intestinale possono riprodursi, aderire ai tessuti intestinali, interagire con i tessuti stessi, con gli alimenti ingeriti e con le altre componenti della microflora intestinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROBIOTICI E LATTI FERMENTATI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I latti fermentati sono alimenti apportatori di probiotici e rientrano quindi nel concetto di "alimenti funzionali" in grado di svolgere una serie di azioni positive per la salute che vanno oltre ai tradizionali effetti inerenti agli aspetti nutrizionali di base . I latti fermentati probiotici contengono non soltanto i batteri tradizionalmente usati per la loro produzione ma anche microrganismi di origine enterica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TASSONOMIA DELLE SPECIE BATTERICHE&lt;br /&gt;Batteri lattici per produrre yogurt:&lt;br /&gt;STREPTUCOCCUS THERMOPHILUS&lt;br /&gt;LACTOBACILLUS DELBRUECKII SUBSP BULGARICUS&lt;br /&gt;Batteri lattici presenti nell’intestino umano.&lt;br /&gt;LACTOBACILLUS ACIDOPHILIS&lt;br /&gt;LACTOBACILLUS GASSERI&lt;br /&gt;LACTOBACILLUS JOHNSONII&lt;br /&gt;LACTOBACILLUS CRISPATUS&lt;br /&gt;LACTOBACILLUS REUTERI&lt;br /&gt;LACTOBACILLUS SALIVARIUS&lt;br /&gt;LACTOBACILLUS CASEI&lt;br /&gt;PROBIOTICI E LATTI FERMENTATI&lt;br /&gt;I probiotici più frequentemente impiegati nei latti fermentati sono il Lactobacillus Delbrueckii subsp Bulgaricus, lo Streptococcus Thermophilus, i vari ceppi di Lactobacillus Casei, di Lactobacillus Acidophilus e di Bifidobacterium&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROPRIETÀ PROBIOTICHE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Quando si parla di proprietà probiotiche ci si riferisce sempre a proprietà del singolo individuo batterico chiamato ceppo e non a caratteristiche di specie&lt;br /&gt;Proprietà probiotiche:&lt;br /&gt;1) capacità dei ceppi di resistere al passaggio attraverso la zona gastrica e il piccolo intestino con una valutazione anche della resistenza al succo gastrico e ai sali di bile&lt;br /&gt;2) capacità di colonizzazione dell’intestino e/o adesione gli epiteli sia mediante sistemi in vitro ( adesione a linee cellulari e a colture d’organo) sia mediante somministrazione dei ceppi in esame a volontari sani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROPRIETÀ PROBIOTICHE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I lactobacilli enterici sono generalmente incapaci di utilizzare il latte come substrato per le loro esigenze nutrizionali in quanto cattivi utilizzatori di caseina come fonte azotata. Ciò rende difficile, almeno a livelli cellulari elevati, la loro riproduzione nel latte. Per ovviare a questo problema il latte è stato addizzionato con sostanze nutrienti che possono fungere da substrato utile alla loro moltiplicazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI DEI PROBIOTICI SULLA SALUTE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Le aspettative miracolistiche nei confronti delle proprietà salutari dei latti fermentati si sono perpetuate negli anni basandosi spesso su studi anedottici o mal controllati.&lt;br /&gt;Solo negli ultimi trent'anni però una solida ricerca scientifica ha potuto fornire le informazioni necessarie a confermare o a sfatare le proprietà probiotiche dei latti fermentati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI SICURI&lt;br /&gt;RIDUZIONE DEI SINTOMI DI INTOLLERANZA AL LATTOSIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La causa più nota di intolleranza al lattosio è l’incapacità di digerire il lattosio per un deficit di lattasi nella mucosa intestinale.&lt;br /&gt;Nel bambino spesso l’intolleranza al lattosio è dovuta a un deficit di lattasi intestinale secondaria a enteropatia. Nell’adulto il malassorbimento del lattosio è per lo più primario. La prevalenza del deficit primario di lattasi intestinale varia secondo le etnie, con un gradiente crescente Nord- Sud&lt;br /&gt;3% Svezia, 20% Francia settentrionale, 40% Francia meridionale&lt;br /&gt;50% Italia settentrionale, 70% Italia meridionale, 75% Grecia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RIDUZIONE DEI SINTOMI DI INTOLLERANZA AL LATTOSIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La principale modifica risultante dal processo di fermentazione è la riduzione del lattosio nell’ordine del 20-30% con formazione di galattosio, glucosio e acido lattico che passa da livelli trascurabili a 0,8- 1 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RIDUZIONE DEI SINTOMI DI INTOLLERANZA AL LATTOSIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il tempo di transito oro-cecale è più lento per i prodotti fermentati rispetto a quello del latte, il che concede alla lattasi intestinale, presente a bassi livelli negli individui intolleranti, un maggiore tempo di azione. Questo rallentamento aumenta anche la possibilità di idrolisi del lattosio da parte della lattasi batteriche, enzimi contenuti nelle colture microbioche utilizzate per la produzione dei latti fermentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RIDUZIONE DEI SINTOMI DI INTOLLERANZA AL LATTOSIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Utilizzazione del lattosio da parte dei batteri lattici&lt;br /&gt;Due sono i sistemi :&lt;br /&gt;Il primo, più diffuso prevede l’ingresso nella cellula batterica dello zucchero senza nessuna modificazione chimica, mediante un sistema di trasporto ATP- dipendente. Viene utilizzato dalle colture starter per yogurt e dalla maggior parte delle specie di lattobacilli di origine intestinale&lt;br /&gt;il secondo prevede la fosforilazione del lattosio ( ad opera di una beta-fosfo-galattosidasi ) prima del suo ingresso nella cellula batterica e della sua idrolisi. Viene utilizzato dalle specie lactococcus lactis e lactobacillus casei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RIDUZIONE DEI SINTOMI DI INTOLLERANZA AL LATTOSIO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Solo i prodotti contenenti cellule batteriche vive sembrano in grado di eliminare i problemi della maldigestione del lattosio&lt;br /&gt;Attualmente sono in corso ricerche per la selezione di ceppi dotati di lattasi particolarmente adatte ad esplicare la loro attività idrolitica nelle condizioni intestinali e quindi potenziare l’attività protettiva nei confronti degli individui sensibili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DOSE PER LA COLONIZZAZIONE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E’ la quantità di cellule batteriche vive e vitali necessaria perché possano esplicarsi la proprietà probiotiche.&lt;br /&gt;Somministrazioni controllate in gruppi di volontari hanno dimostrato che ceppi selezionati in base alle loro doti di resistenza all’ambiente gastrico e ai sali di bile possono colonizzare sia pure in modo transiente, la totalità dei soggetti trattati se assunti in dosi non inferiori ai 10 miliardi pro die, mentre dosi 10 volte inferiori non portano alla colonizzazione di tutti i soggetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI SICURI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Riduzione della durata della diarrea provocata da rotavirus&lt;br /&gt;il meccanismo di azione sembra essere una stimolazione del sistema immunitario di mucosa piuttosto che una diretta azione antagonista dei batteri lattici nei confronti dei batteri patogeni&lt;br /&gt;bambini affetti da diarrea da rotavirus sviluppano un titolo anticorporale specifico IgM, IgA , IgG più elevato se contemporaneamente ricevono supplementazione orale con ceppi di lactobacillus casei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI SICURI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RIDUZIONE DELLA DURATA DELLA DIARREADA ESCHERICHIA COLI, DA SALMONELLE E CLOSTRIDI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ stato osservato che la somministrazione per OS di Lactobacillus Casei, non solo determina la colonizzazione dell’intestino da parte di questo microrganismo, ma aumenta la concentrazione di bifidobatteri e lattobacilli inibendo lo sviluppo di colonie di patogeni, quali salmonelle, escherichia coli e clostridi&lt;br /&gt;Queste evidenze provengono dalla caratterizzazione di sostanze anti batteriche del tipo delle batteriocine la cui produzione è un fatto ormai accertato nel genere lactobacillicus e , in minor misura, nei bifidobatteri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI SICURI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Riduzione della durata della diarrea da somministrazione di antibiotici.&lt;br /&gt;L’uso dei probiotici ha un razionale nella necessità di ripristinare velocemente alti livelli numerici in una flora intestinale ridotta a causa dell’uso di sostanze antibatteriche.&lt;br /&gt;Questo ripristino deve avvenire con specie non patogene e in grado di riprodursi nel tratto intestinale per ricostruire una barriera contro le infezioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BATTERI PREDOMINANTI NEL TRATTO INTESTINALE:CARATTERISTICHE PRINCIPALI&lt;/strong&gt; ( parz. modificata da Gibson et al.)&lt;br /&gt;Effetti positivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lattobacilli,Eubatteri, Bifidobatteri ( inibizione della crescita di batteri esogeni e/o dannosi, stimolazione delle funzioni immunologiche, coadiuvanti nella digestione e/o assorbimento di componenti alimentari e minerali, sintesi di vitamine )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pseudomonas aeruginosa, Proteus, Stafilococchi, Clostridi ( diarrea, stipsi, infezioni, e danno epatico, tumori)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI DANNOSI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A seconda dei ceppi: Enterococchi, escheria coli, Streptococchi, Bacteroides ( alcuni ceppi enteropatogeni con produzione di tossine, produzione di carcinogeni, fenomeni di putrefazione intestinale )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI SICURI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STIMOLAZIONE DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Studi su animali hanno messo in evidenza dopo somministrazione di lactobacillus acidophilus un aumento delle cellule produttrici di IgA e IgG non che una risposta proliferativa a livello della mucosa intestinale.&lt;br /&gt;Studi sull’uomo hanno evidenziato un aumento dell’attività fagocitaria dei leucociti dopo somministrazione per tre settimane di latte fermentato con L. Acidophilus&lt;br /&gt;L’effetto immuneregolatore è dose dipendente. Con l’alimentazione, grazie alla selezione di ceppi batterici utilizzati nella fermentazione del latte, è possibile stimolare i meccanismi di difesa immunitaria spesso depressa per abitudini alimentari scorrette e alimentazioni squilibrate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI SICURI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Riduzione dei seguenti enzimi di origine batterica: nitroreduttasi beta- glucorossidasi, azoreduttasi e ureasi.&lt;br /&gt;Questi enzimi sono in grado di trasformare molecole procarcinogene in carcinogene e potrebbero pertanto svolgere un ruolo nella cancerogenesi del colon&lt;br /&gt;Gli onnivori presentano livelli più elevati di beta-glucorossidasi e di azoreduttasi rispetto ai soggetti vegetariani&lt;br /&gt;L’aggiunta di Lactobacillus Acidophilus e di altri lattobacilli porta a una riduzione dell’attività di questi enzimi.&lt;br /&gt;Queste modificazioni si verificano unicamente in presenza di microrganismi viventi e sono limitate ai periodi di somministrazione dei lattobacilli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI PROBABILI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RIDUZIONE DEI LIVELLI EMATICI DI COLESTEROLO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Studi effettuati hanno evidenziato che il consumo di yogurt sarebbe efficace nel mantenere bassa la colesterolemia&lt;br /&gt;L’effetto ipocolesterolemizzante è stato ottenuto però con consumi considerevoli, lontani dalla pratica comune&lt;br /&gt;Gli stessi risultati possono essere ottenuti arricchendo di calcio il regime alimentare&lt;br /&gt;L’ipotesi che attribuisce ai batteri probiotici la capacità di assorbire il colesterolo è ancora oggetto di studio e di controversia scientifica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI PROBABILI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AZIONE PREVENTIVA NEI RIGUARDI DEL TUMORE AL COLON&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’ipotizzata attività anti-tumorale si basa su due punti:&lt;br /&gt;diminuzione dei livelli di enzimi fecali implicati nei processi di carcinogenesi (l’ingestione prolungata di determinati microrganismi può modificare la composizione della flora intestinale e quindi in virtù di ciò determinare una variazione dei livelli di enzimi prodotti ad questa flora)&lt;br /&gt;azione diretta di contrasto dello sviluppo di tumori ( recenti lavori hanno dimostrato un’azione anti-genotossica dei batteri probiotici, altri tendono a dimostrare un’azione positiva dei latti fermentati e dei batteri probiotici sullo sviluppo di tumori sperimentalmente indotti in animali, altri legano la presenza di batteri lattici all’induzione di fattori necrotizzanti i tumori, sarebbero coinvolti in questa attivazione polisaccaridi di parete)&lt;br /&gt;sembra comunque prematura ogni ipotesi di attività di diminuzione del rischio di sviluppo di patologie tumorali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VANTAGGI DEI LATTI FERMENTATI NELL’ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Potenziamento delle difese attraverso i meccanismi di modulazione delle attività di risposta immunitaria a livello della mucosa intestinale&lt;br /&gt;Migliore bilancio nutrizionale&lt;br /&gt;Possibilità di assumere un importante fonte di calcio dietetico anche in soggetti con sintomatologico ascrivibile ad intolleranza al lattosio&lt;br /&gt;Possibile utilizzo anche in corso di patologie gastroenteriche con abbreviamento della sintomatologia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREBIOTICI &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono componenti degli alimenti non digeribili in grado di stimolare la crescita e/o l’attività di un gruppo ristretto di batteri intestinali che esercitano degli effetti positivi sullo stato di salute ( probiotici )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FRUTTO-OLIGO-SACCARIDI E INULINA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I frutto-oligo-saccaridi , la cui fonte più importante è rappresentata dall’inulina ( sostanza presente in molti vegetali ricchi di fibre, cicoria, carciofi, asparagi, cipolla, aglio, ecc. ) al momento sono i soli componenti degli alimenti che soddisfano i criteri di definizione dei prebiotici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FRUTTO-OLIGO-SACCARIDI E INULINA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una volta introdotti con la dieta , giungono senza subire alcuna modificazione nel colon, dove vengono scissi in molecole di fruttosio ad opera della flora batterica locale ( maggiormente Bifidobacterium ) e in parte metabolizzati ad acidi grassi a catena corta che esercitano importanti effetti trofici sulla mucosa intestinale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREBIOTICI E CRESCITA BATTERICA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Studi effettuati per valutare gli effetti della somministrazione di frutto-oligo-saccaridi e inulina sulla crescita di particolari ceppi batterici intestinali hanno evidenziato un potente effetto stimolatorio sulla crescita dei bifidobatteri e viceversa il mantenimento a livelli relativamente bassi di popolazioni di batteri patogeni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREBIOTICI E PROBIOTICI QUALE UTILITÀ ?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La combinazione di prebiotici e probiotici può essere importante per :&lt;br /&gt;La formazione di una barriera contro la proliferazione degli enterobatteri patogeni e prevenzione della colonizzazione.&lt;br /&gt;Il trattamento e la prevenzione delle sindromi dismicrobiche intestinali e dispeptiche.&lt;br /&gt;Il trattamento e la prevenzione del dismicrobismo da antibiotici.&lt;br /&gt;La modulazione delle risposte immunitarie dell’ospite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREBIOTICI E CRESCITA BATTERICA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Uno studio di Wang e coll. Ha evidenziato che la sostituzione nella dieta di 15 g./die di saccarosio con 15 g./die di inulina incrementa il numero di bifidobatteri da 9.2 a 10.1 log10 /g.di feci e riduce la concentrazione di patogeni fecali, in particolre clostridi, batteroidi, e fusobatteri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7130956181404605607-8691792503455922550?l=mangiandoesaltando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/feeds/8691792503455922550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7130956181404605607&amp;postID=8691792503455922550' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default/8691792503455922550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7130956181404605607/posts/default/8691792503455922550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mangiandoesaltando.blogspot.com/2007/05/probiotici-prebiotici-integrazione.html' title='PROBIOTICI e PREBIOTICI quale utilità vere e presunte'/><author><name>Dr. Angelina Carruolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12220584159318268360</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
